Home Motori TV DALLA MENTE AL CUORE: JUNO, L’ULTIMA SFIDA DEL TEAM H2POLITO

DALLA MENTE AL CUORE: JUNO, L’ULTIMA SFIDA DEL TEAM H2POLITO

Il Team studentesco H2politO del Politecnico di Torino racconta la stagione 2019, il nuovo urban concept JUNO e presenta i futuri progetti.

Anche quest’anno si è conclusa la Shell Eco-marathon, che si è svolta lo scorso luglio presso il circuito di Mercedes-Benz a Brooklands (Londra). 146 team, costituiti da studenti delle migliori Università e delle scuole superiori di tutta Europa, si sono sfidati nella più importante gara di “efficienza energetica”. I veicoli, 100 Prototipi e 46 Urban Concept, si sono confrontati negli 11 giri del tracciato, per un totale di circa 15,6 km, da percorrere in un tempo massimo di 39 min per ottenere il miglior consumo durante uno dei 4 run a disposizione.

Anche quest’anno IDRAkronos, categoria Prototipi a fuel cell a idrogeno, ha chiuso al 2° posto la competizione. Il veicolo, alla sua 4° stagione, è stato “rivoluzionato” dal punto di vista powertrain, grazie all’utilizzo integrato di Supercap, Fuel-cell ad idrogeno e motore elettrico brushed, insieme a schede elettroniche di controllo e modelli di strategia di gara realizzati “ad hoc”. Il mix ha consentito di registrare un consumo di 1058 km/m3 (di idrogeno in condizioni normali) che corrisponde a circa 3445 km/L (di benzina), segnando così un nuovo record per il veicolo del Team.

Il veicolo “neonato” del Team, JUNO, quest’anno alla sua prima partecipazione è un Urban Concept con una monoscocca autoportante in fibra di carbonio, componenti meccanici realizzati in ottica “lightweight design”, sfruttando anche la tecnologia dell’additive manufacturing, e powertrain termico a benzina (un motore 50 cc trasformato da carburatore a iniezione). Il tutto ha permesso di contenere la massa a vuoto del veicolo a 129 kg. L’assemblaggio di JUNO è stato ultimato la notte prima della partenza della competizione, ma, comunque, il veicolo ha superato tutti i check tecnici e di sicurezza necessari per gareggiare. Alcuni problemi tecnici non hanno consentito a JUNO di completare un run valido per essere classificato, ma nei 9 giri di pista completati sugli 11 previsti ha registrato un consumo di 197 km/L. Ma JUNO si è anche aggiudicato il 3° posto per il Design Award, dimostrando ancora una volta le capacità di progettazione ingegneristiche dei ragazzi del Team H2politO.

Il Team racconta cosa significa passare da un’idea alla realizzazione di un veicolo portandolo in pista, e affrontare le difficoltà senza arrendersi, perché lavoro e fatica, ma anche passione e soddisfazione contribuiscono alla crescita personale, oltre che professionale.

“I risultati in classifica sono il frutto di un grandissimo lavoro e tantissimo tempo, di persone che hanno fatto “squadra” affrontando problemi e trovando soluzioni, senza mai arrendersi. Forse è questo che ci ha permesso di ottenere grandi risultati e soddisfazioni alla competizione, confermandoci ancora tra i Top Team alla competizione a livello Europeo. Perché per noi è sempre importante: “buttare il cuore oltre l’ostacolo”!”. Inoltre il lavorare in Team costituire la forma innovativa di didattica/formazione del nostro ateneo, per formare gli ingegneri del futuro”, commenta la professoressa Massimiliana Carello, Faculty Advisor del Team.

In occasione dell’evento sono inoltre state consegnate 8 borse di studio destinate nel 2019 da Michelin Italia agli studenti che si sono particolarmente distinti nelle attività del Team.

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