Home Primanews Claviere, procuratore Spataro indaga su un altro sconfinamento

Claviere, procuratore Spataro indaga su un altro sconfinamento

Non c’è soltanto lo sconfinamento del 13 ottobre a Claviere, si è verificato un altro caso analogo al confine tra Francia e italia. Secondo una denuncia presentata ad agosto, due cittadini italiani, residenti nella cittadina, sarebbero stati avvicinati e controllati da quattro in tuta mimetica presumibilmente francesi. Il procuratore Armando Spataro, ha spiegato che la vicenda risale al 2 agosto ed è stata segnalata dai carabinieri al Palazzo di Giustizia, il successivo 20 agosto. I due italiani hanno raccontato ai carabinieri che il controllo sarebbe avvenuto in zona Gimont, nel territorio del comune di Cesana Torinese, a 2 km dal confine con la Francia. Il primo, quando è stato avvicinato, stava passeggiando con il cane. Il secondo stava percorrendo una strada sterrata su un ciclomotore, e ha aggiunto che i quattro gli hanno intimato di non riferire a nessuno della loro presenza. La procura di Torino ha aperto dunque un fascicolo senza indagati e senza ipotesi di reato. Il caso va ad aggiungersi a quello segnalato venerdì scorso da agenti della Digos nella zona di Cesana. Lì, al confine con la Francia, è stato avvistato dalla polizia italiana un furgone della gendarmeria francese che scaricava un paio di uomini (presumibilmente migranti di origine africana) in una zona boschiva. Il mezzo è poi tornato oltreconfine: è stata annotata la targa e sono in corso delle indagini. Per la Francia è stato “un incidente”, ma la Procura di Torino ipotizza il reato di trasporto di stranieri nel territorio dello Stato con atti diretti a procurarne illegalmente l’ingresso. Il fascicolo di indagine al momento è senza indagati.

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