Home Primanews AVVOCATO UCCISO IN BRASILE, CONFESSA LA FIDANZATA

AVVOCATO UCCISO IN BRASILE, CONFESSA LA FIDANZATA

 

Carlo Cicchelli , l’avvocato torinese di cui non si avevano notizie da piu’ di un mese e che si era trasferito per amore in Brasile è stato ucciso dalla fidanzata, l’ha confessato lei stessa e ha aggiunto di averlo accoltellato e di aver occultato il cadavere in un sacco in casa. L’aveva conosciuta a Torino, dove viveva, e aveva deciso di trasferirsi per amore con lei in Brasile nel giugno scorso, ora la donna brasiliana, Cléa Fernanda Maxim, ha confessato alla polizia dello stato di Alagoas, in Brasile, di aver ucciso il suo fidanzato italiano, l’avvocato Carlo Cicchelli, 48 anni di cui non si Avevano notiziE da piu’ di un mese. Un silenzio interrotto soltanto da messaggi telefonici che la donna inviava dal cellulare dell’uomo con richieste di denaro ai genitori. A fine ottobre il fratello dell’avvocato aveva sporto denuncia ai carabinieri ed erano parite le ricerche internazionali. La fidanzato ha tenuto il suo cadavere in casa chiuso in un sacco per 40 giorni .I due stavano insieme da 5 o 6 anni e si erano conosciuti quando Cléa era vicina di casa di Cicchelli a Torino. L’ultima volta che la famiglia ha sentito Carlo per telefono è stata il 25 settembre. I familiari insistevano affinché l’avvocato facesse una videochiamata per confermare che stava bene. Non ricevendo nessun riscontro, i parenti hanno denunciato la scomparsa dell’uomo il 31 ottobre ai carabinieri di Torino. Alla fine, Cléa Fernanda Máximo ha ammesso di aver inviato i messaggi ai familiari e di avere ucciso Cicchelli. Secondo quanto riferito dal sito brasiliano Gazetaweb, la polizia ha trovato il corpo dell’avvocato nella casa della fidanzata nel quartiere Ponta Grossa di Maceió. La donna ha raccontato agli agenti di aver ucciso l’italiano con diversi colpi di coltello. A quanto riferiscono conoscenti comuni, Carlo raccontava che la fidanzata gli parlava sovente di riti voodoo, e in una occasione i due litigarono e lei non avrebbe esitato a puntargli un coltello alla gola. Quando le squadre della polizia sono arrivate alla residenza, hanno ritrovato il corpo dell’avvocato in uno stato avanzato di putrefazione, per il quale si ritiene che l’omicidio sia stato realizzato 40 giorni fa. Il cadavere è stato affidato a una squadra dell’Istituto di medicina legale (Iml) del Brasile, per l’autopsia e le analisi. Carlo Cicchelli lascia due figli di 11 e 13 anni avuti da una precedente relazione.

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